PRODOTTI SICURI ED ECOSOSTENIBILI

Per garantire la serietà del nostro credo, tutti i nostri prodotti in sono certificati da :

 

L’OEKO-TEX® STANDARD 100 è un sistema di controllo e certificazione uniforme per tutto il mondo tessile dalle materie prime, ai semilavorati e ai prodotti finiti in tutte le fasi di lavorazione.

I controlli sulle sostanze nocive comprendono sostanze regolate e vietate per legge, prodotti chimici noti per essere nocivi alla salute e parametri per salvaguardare la salute.

La certificazione di un prodotto tessile verificato in accordo ad una delle quattro classi di prodotto Oeko-Tex® dipende dalla sua destinazione d’uso. più un prodotto è a contatto con la pelle più restrittivi sono i requisiti.

I produttori possono etichettare i prodotti o gruppi di articoli analizzati con successo con il marchio Oeko-Tex® o pubblicizzarli in altre forme, purché sia stato provato attraverso complete analisi di laboratorio, che tutte le componenti e gli accessori soddisfano senza eccezione i criteri di controllo richiesti. Il certificato rilasciato vale per un anno e può essere rinnovato tutte le volte che lo si richiede.

FAIR WEAR FOUNDATION è un’associazione no-profit con sede ad Amsterdam che analizza i processi produttivi delle aziende di abbigliamento, per verificarne la sostenibilità degli ambienti di lavoro.
Oggi la FWF ispeziona più di mille imprese – dalla Cina alla Turchia – che realizzano indumenti per 50 marchi, aiutando questi ultimi a rassicurare i consumatori sul rispetto della qualità nelle condizioni lavorative secondo 8 standard fondamentali:

★ non utilizzo di lavoro minorile

★ ambienti salubri e sicuri

★ lavoro come libera scelta,

★ stipendi equi,

★ diritto allo sciopero,

★ assenza di discriminazioni,

★ orari non eccessivi con straordinari volontari,

★ contratti legali.

 

ECO Fashion Italy® adotta una policy ditolleranza zero” rispetto ai criteri minimi di responsabilità sociale sopra citati

 

Global Organic

Il GLOBAL ORGANIC TEXTILE STANDARD e’ a livello mondiale lo standard piu’ autorevole per quanto riguarda le lavorazioni tessili che include criteri ecologici e sociali, supportato da una certificazione indipendente di tutta la filiera tessile.

I nostri prodotti sono biologici completamente certificati secondo il Global Organic Textile Standard e inoltre utilizziamo il logo Soil Association Organic Standard per i prodotti che soddisfano i criteri standard biologici.

Lo scopo dello standard e’ definire i requisiti a livello mondiale che assicurano lo status biologico dei tessuti, dalla raccolta delle materie prime, fino alla produzione ecologica e sociale compresa l’etichettatura tutto questo per fornire una garanzia credibile al consumatore finale.

Tutte le aziende coinvolte nella lavorazione del tessile, sono abilitate ad esportare i loro tessuti organici e capi di abbigliamento con una certificazione accettata in tutti i principali mercati. Sono approvate tutte le fibre naturali certificate biologiche e le fibre certificate in conversione secondo gli standard internazionali o nazionali e certificati da qualsiasi ente certificatore IFOAM accreditati o riconosciuti a livello internazionale (in osservanza ISO65).

I criteri chiave per le lavorazioni e manifattura sono:

Criteri Ambientali

  • In tutte le fasi di trasformazione della fibra organica questa deve essere separata da prodotti in fibra convenzionale e deve essere chiaramente identificato
  • Tutti le sostanze chimiche in ingresso (per esempio coloranti, ausiliari e prodotti chimici di processo) devono essere valutati e soddisfare i requisiti di base sulla tossicità e biodegradabilità / eliminabilità
  • Divieto di utilizzo di sostanze potenzialmente pericolose come i metalli tossici pesanti, formaldeide, solventi aromatici, nano particelle funzionali, gli organismi geneticamente modificati (OGM) e dei loro enzimi.
  • L’uso di agenti di dimensionamento sintetici è limitato; l’olio per maglieria e tessitura non deve contenere metalli pesanti
  • Candeggianti devono basarsi su di ossigeno (senza candeggio al cloro)
  • Coloranti azoici che rilasciano composti amminici cancerogeni sono vietati
  • Metodi di stampa a scarico di colore che utilizzano solventi aromatici, metodi di stampa plastisol con ftalati e PVC sono vietati.
  • Limitazioni per gli accessori (ad esempio non PVC, nichel o cromo consentiti)
  • Tutti gli operatori devono avere una politica ambientale compresi gli obiettivi di riferimento e le procedure per ridurre al minimo i rifiuti e gli scarichi
  • Le unità con produzione umido (es. Tintorie) devono tenere una documentazione completa dell’uso di prodotti chimici, energia, consumo di acqua e trattamento delle acque reflue, compreso lo smaltimento dei fanghi. Le acque reflue da tutte le unità di elaborazione umido deve essere trattate in un impianto di trattamento delle acque reflue funzionale.
  • Il materiale di imballaggio non deve contenere PVC. Carta o cartone utilizzati come materiale di imballaggio, cartellini, swing tag ecc devono essere riciclati o certificati secondo lo standard FSC o PEFC

Criteri di qualità tecnica e la tossicità umana

  • I parametri di qualità tecniche dei materiali devono essere soddisfatti (es. sfregamento, traspirazione al sudore, solidità dei colori alla luce, lavaggio e valori di ritiro)
  • Le materie prime, prodotti intermedi, prodotti tessili finali così come gli accessori devono rispettare limiti stringenti finalizzati al minor mumero di residui indesiderati

Criteri sociali minimi

Criteri sociali minimi basati sulle norme fondamentali dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) devono essere rispettati da tutte le aziende della filiera produttiva. Essi devono avere una gestione della conformità sociale con elementi definiti in atto, per garantire che i criteri sociali possono essere soddisfatti. Per un’adeguata attuazione e valutazione dei seguenti argomenti su criteri sociali le convenzioni fondamentali applicabili sono elencate dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) e devono essere presi come base rilevante per l’interpretazione.

  • Libera scelta occupazionale
  • Non vi è alcun vincolo o lavoro forzato.
  • Libertà di associazione e il diritto alla contrattazione collettiva sono rispettati
  • Le condizioni di lavoro sono sicure e igieniche
  • Il lavoro minorile non deve essere usato
  • Le retribuzioni
  • Orario di lavoro non eccessivo
  • Non si praticano discriminazioni
  • L’occupazione regolare è prevista
  • Trattamento duro o disumano è vietato

Sistema di assicurazione della qualita’

Generalmente una società partecipante al sistema di certificazione GOTS deve lavorare in conformità con tutti i criteri dello standard. GOTS si basa su un sistema duale di verifica del rispetto dei criteri pertinenti, comprensivo di verifica e controllo dei residui.

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CARBON REDUCTION LABEL

E’ la certificazione che il prodotto è neutrale per il clima.

L’abbigliamento e’ al 100% biologico con emissioni di CO2 ridotte del 90%.

L’impronta carbonio e’ stata calcolata in accordo e seguendo la metodologia BSI PAS2050 e certificata dal Carbon Trust.

La riduzione del 90% è stata raggiunta attraverso una combinazione di agricoltura biologica a basso impatto ambientale, efficienza nella produzione e trasporti e uso di energia rinnovabile in sostituzione di energia basata sull’utilizzo si sostanze fossili e carburanti.

E’ stato calcolato che una singola Earth Positive T-shirt risparmia 7 Kg di CO2 mentre una felpa con cappuccino arriva a risparmiare fino a 28 Kg di gas serra. Queste riduzioni sono raggiunte nella produzione senza utilizzare nessun tipo di compensazione attraverso crediti di carbonio.

Impronta Carbonio

L’impronta Carbonio di un prodotto è il totale della quantità di CO2 e altri gas serra emessi durante il processo di produzione, distribuzione, uso e smaltimento. I gas serra (GHGs) così chiamati perché rimangono intrappolati nell’atmosfera e favoriscono il riscaldamento del pianeta. I gas principali responsabili dell’effetto serra : l’anidride carbonica (CO2) il metano e il protossido di azoto.

L’etichetta di Riduzione Impronta Carbonio

Lo studio del calcolo dell’impronta è una analisi che individua le emissioni di gas serra in tutto il processo produttivo, dalla scelta di fibre, tessuti e costruzione dell’ indumento attraverso il trattamento a umido, accessori, stampa in serigrafia al confezionamento e trasporto / distribuzione.

Il processo di lavorazione ha ottenuto una riduzione del 90% in emissioni di anidride carbonica rispetto ad un prodotto identico prodotto utilizzando fonti energetiche convenzionali – l’impronta carbonio di una t-shirt è stata ridotta da 7kg CO2e –> a 700g CO2e .

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GLOBAL RECYCLE STANDARD (GRS)

I prodotti che espongono il logo sono certificati GRS dalla Control Union.

Il Global Recycle Standard è uno standard internazionale di prodotto volontario che stabilisce i requisiti per la certificazione di terza parte di contenuto riciclato, la catena di custodia, le pratiche sociali, ambientali e le restrizioni sulle sostanze chimiche.

Il GRS è destinato a soddisfare le necessità di aziende che cercano di verificare il contenuto riciclato dei prodotti (sia prodotti finiti e intermedi) e verificare le pratiche sociali, ambientali e chimiche responsabili per la produzione di questi prodotti.

Gli obiettivi del GRS e’ quello di definire i requisiti per garantire crediti accurati contenuti, buone condizioni di lavoro, e che gli impatti ambientali e chimici nocivi sono ridotti al minimo.
Il GRS affronta il flusso dei prodotti all’interno e tra le aziende, riguarda la produzione, lo stoccaggio, la movimentazione ed il trasporto. Il GRS vale per la catena di fornitura, tra cui tutti i proprietari fino al venditore finale B2B.

L’ultima versione dello standard è in vigore dal 5 agosto 2014. Il GRS v3 sostituisce tutte le versioni precedenti del Global Recycle standard. Dettagli della transizione e aggiornamenti importanti a partire dalla versione 2.1 si trovano nel documento TE GRS versione 3 di transizione.